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circa
600 mt dal mare azzurro e trasparente di
Capo Vaticano, immerso nel verde di un
curatissimo giardino tipicamente
mediterraneo, sorge il villaggio hotel
Pineta Petto Bianco.
Gestito con cura e con passione direttamente
dai proprietari, il villaggio costituisce la
cornice ideale per una fantastica vacanza al
mare, da trascorrere con la famiglia o con
gli amici in un'atmosfera di grande allegria
e spensieratezza.Posto a breve distanza
dalle più rinomate località turistiche della
costa tirrenica, il villaggio hotel Pineta
Petto Bianco offre ai suoi ospiti la
possibilità di visitare luoghi di
incantevole bellezza e suggestione. Da non
perdere un'escursione a Tropea, Capo
Vaticano, Pizzo Calabro, Sila e Serre
Vibonesi.
Si suggerisce inoltre un'escursione alle
Isole Eolie (durante la stagione estiva ci
sono, infatti, partenze giornaliere dal
porto di Vibo Valentia Marina) e, perché no,
a Taormina, perla della Sicilia e meta
privilegiata del turismo internazionale; si
suggerisce infine una visita al prestigioso
Museo di Reggio Calabria, che ospita i
famosissimi Bronzi di Riace.
Tropea,
capitale calabrese del turismo nazionale e
internazionale, è una cittadina di
straordinario fascino e bellezza.
Esclusiva località balneare, con uno dei
centri storici meglio conservati della
Calabria – si segnalano la cattedrale
normanna, le chiese di S. Francesco
d'Assisi, di Santa Maria della Neve e
quella, assai suggestiva, di Santa Maria
dell'Isola, che sorge su una piccola lingua
di terra protesa verso il mare -, Tropea
ammalia ed emoziona i numerosissimi turisti
che affollano le caratteristiche viuzze del
suo borgo, regalando scorci di grande
bellezza e suggestione.
Capo Vaticano,
uno dei luoghi più incantevoli della
provincia vibonese, deve la sua
intramontabile fama alla magnifica
trasparenza e ai meravigliosi colori del
mare e alla straordinaria bellezza delle
coste: subito dopo Tropea si distendono i
bianchi arenili delle baie di Riaci e di
Formicoli, e proseguendo verso sud, seguono
le spiagge di Torre Marino, Torre Ruffa,
Tono e Tonicello e, a strapiombo sul mare,
la suggestiva scogliera di Praia di Fuoco,
ricca di grotte e di graziose calette.
Oggi
frequentata località turistica, nota oltre
che per le splendide coste e per la mitezza
del clima, per i "tartufi", squisiti gelati
preparati artigianalmente, Pizzo Calabro,
con le numerose e preziose testimonianze del
suo passato, conserva intatto il fascino
dell'antico borgo: si segnalano il castello
Murat, dichiarato monumento nazionale,
deliziose residenze signorili e antiche
chiese, tra cui quella di Piedigrotta,
scavata nel tufo, e quella di S. Giorgio
Martire.
La Sila, il
cui nome deriva dal latino "silva", è un
vasto altopiano che si estende nel cuore
della Calabria, con quote oscillanti tra i
1100 e i 1700 m. Nota per le foreste
secolari, per i verdi pascoli e per la
ricchezza di acque, la Sila nel 1968 è
entrata a far parte del Parco Nazionale
della Calabria, ecosistema assai ricco di
specie vegetali e faunistiche di grande
interesse naturalistico. Tra le località più
caratteristiche dell'altopiano si segnalano
Camigliatello Silano e Lorica, dotate di
accoglienti strutture alberghiere e di
efficienti impianti di risalita, e San
Giovanni in Fiore, nota soprattutto grazie
all'abbazia Florense, fatta costruire da
Gioacchino da Fiore intorno al 1200 circa.
La doppia
catena montuosa delle Serre, il cui nome
sembrerebbe derivare dall'ebraico ser =
monte, si distingue per il ricchissimo
patrimonio botanico e faunistico che la
rende un autentico paradiso per gli amanti
del trekking e delle escursioni. Numerosi
inoltre i pittoreschi paesini ricchi di
storia che si possono visitare: si segnalano
soprattutto Serra San Bruno, cresciuto
intorno alla suggestiva Certosa fondata da
Brunone di Colonia alla fine dell'XI secolo,
e Mongiana, sede di un'antica ferriera.
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