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Camminando
lungo la
stradina
che
porta al
mare si
scopre
la
natura
selvaggia
della
macchia
mediterranea.
Tra
l'altro
il
lentisco,
il
mirto,
il
corbezzolo
la
quercia,
l'oleastro,
i rovi,
le
canne, i
fichi
d'India
ed
infine,
attraverso
il
giallo
dei
limoni
dell'ultimo
tratto,
si
scorge
il mare:
pulito,
immenso,
splendido.
La
spiaggia
è
fornita
di
ombrelloni
e sdraio
per gli
ospiti.
L'affitto
di
pedalò,
tavole
da surf
od
altro,
consente
di
raggiungere
a 500
mt. le
solitarie
supende
insenature
di Capo
Vaticano.
Con
la canna
si
pescano
boghe,
mormore
e
piccoli
saraghi.
Nei
fondali
bassi si
trovano
seppie e
polpi.
Da non
perdere
a
Settembre
il passo
delle
aguglie
e, nelle
calde
giornate
di
Ottobre
quello
dei
tonnetti |